Due protezioni, perché gli imprevisti sono due

La convenzione ADOI mette insieme due coperture che rispondono a due domande diverse.

La RC Professionale risponde quando è un paziente a chiedere un risarcimento a te: paga al posto tuo.

La Tutela Legale risponde quando sei tu ad avere bisogno di un avvocato: paga la tua difesa. Sono complementari. Una protegge il patrimonio, l'altra il tempo e la lucidità con cui continui a lavorare.

 

Perché è costruita sulla dermatologia, non su «il medico»

Una polizza generica per medici copre il medico medio. Che non esiste. La tua giornata ha rischi che un cardiologo non ha:

— Dermatologia estetica: coperta. È l'area dove il contenzioso cresce più in fretta, perché il paziente non misura la guarigione, misura il risultato, misura spesso una percezione o una aspettativa. 

— Medicinali off-label: coperti. Usarli è prassi clinica; spiegarlo in tribunale è un'altra cosa.

— Privacy dei pazienti: coperta. Fotografie cliniche, cartelle, archivi digitali: un dato che esce è un danno risarcibile.

— Colpa grave: inclusa. Vale se sei dipendente pubblico del SSN, dipendente di struttura privata o libero professionista che opera in struttura senza contratto diretto con il paziente.

— Retroattività 10 anni: sei coperto anche per comportamenti tenuti fino a dieci anni prima dell'adesione. Perché la richiesta di risarcimento arriva sempre dopo — spesso molto dopo.

Le coperture del programma assicurativo Aon

 

 

 

RC Professionale: quando è il paziente a chiedere un risarcimento

 

A cosa serve

La RC Professionale ti tiene indenne quando, esercitando la dermatologia, causi involontariamente un danno a un paziente o a un terzo. In pratica: se ti viene chiesto un risarcimento per il tuo lavoro, è questa copertura a rispondere al posto tuo. Vale in Unione Europea, Città del Vaticano e Repubblica di San Marino.

A chi è rivolta

  • Dermatologo iscritto ADOI che lavora in regime libero professionale.
  • Dipendente pubblico del SSN o dipendente di struttura privata (garanzia colpa grave).
  • Libero professionista che opera in struttura sanitaria senza vincolo contrattuale diretto con il paziente (garanzia colpa grave).
  • Medico iscritto a Scuola di specializzazione.
  • Dirigente medico, responsabile di unità o reparto, direttore sanitario.

 

Cosa copre

  • Responsabilità civile per l'attività libero-professionale.
  • Responsabilità civile per colpa grave.
  • Attività del medico iscritto a Scuola di specializzazione.
  • Trattamenti di dermatologia estetica.
  • Impiego di medicinali off-label.
  • Conduzione dello studio per l'attività libero professionale.
  • Responsabilità patrimoniale per il trattamento dei dati personali dei pazienti.
  • Opzionale: proroga della copertura alla scadenza dell'adesione, se richiamata nel Certificato.
  • Opzionale: limitazione della garanzia alla sola RC per colpa grave.

 

Massimali, decorrenza, obblighi

  • Massimale per sinistro e per anno: [DA COMPLETARE — fonte DIP RC].
  • Retroattività: 10 anni precedenti alla decorrenza dell'adesione.
  • Decorrenza: dalle ore 24 del giorno indicato sul Certificato, a premio pagato.
  • Obblighi: Modulo di Adesione sottoscritto, dichiarazioni veritiere sul rischio, denuncia del sinistro entro 15 giorni dalla richiesta di risarcimento.
  • Ripensamento: 14 giorni dalla trasmissione del Modulo di Adesione o dal pagamento del premio.
  • Premi a partire da [DA COMPLETARE] € l'anno.

 

Tutela Legale:

 

Vantaggi in breve
 
  • Massimale fino a 30.000 € per i procedimenti penali e disciplinari.
  • Fino a 20.000 € per la responsabilità amministrativo-contabile.
  • Difesa in sede penale, disciplinare e amministrativo-contabile.
  • Pacchetto liberi professionisti opzionale, esteso anche alle controversie con i pazienti.

 

A cosa serve
 

La Tutela Legale interviene quando sei tu ad aver bisogno di un avvocato per difenderti. Copre le spese legali per affrontare procedimenti e controversie legati alla tua professione, così che una vicenda giudiziaria non pesi sul tuo tempo e sulle tue finanze.

A chi è rivolta
 
  • Medici, specializzandi e specialisti in dermatologia iscritti ADOI.

 

Cosa copre
 
  • Procedimenti penali e disciplinari: difesa in un procedimento penale per delitto colposo o contravvenzione, per delitto doloso (a determinate condizioni) e contro provvedimenti disciplinari dell'ordine professionale.
  • Responsabilità amministrativo-contabile del dipendente pubblico: giudizi di responsabilità e giudizio di conto per danno erariale legati alle proprie mansioni; assistenza per chiamare in causa la struttura di appartenenza e richiedere l'estromissione dal giudizio in caso di richiesta di un terzo.
  • Pacchetto contrattuale liberi professionisti (opzionale): controversie con fornitori, controversie di lavoro con i dipendenti, controversie sugli immobili dello studio ed estensione alle controversie civili con i pazienti.

 

Massimali e limiti
 
  • Procedimenti penali e disciplinari: fino a 30.000 € per sinistro e per anno, ripartiti in base al grado (50% primo grado, 30% appello, 20% riesame e cassazione).
  • Responsabilità amministrativo-contabile: fino a 20.000 € per sinistro e per anno per l'azione in giudizio; 3.000 € per la chiamata in causa della struttura ospedaliera e l'estromissione dal giudizio.
  • Pacchetto liberi professionisti: massimo 2 sinistri per anno per le controversie con i pazienti; 3.000 € per l'avvocato domiciliatario; non opera sotto i 500 € di valore della controversia.

 

Dove vale, quando comincia e obblighi
 
  • Territorialità: sinistri che avvengono e vengono trattati negli uffici giudiziari d'Italia.
  • Prescrizione: 2 anni dal fatto.
  • Obblighi: dichiarazioni veritiere sul rischio, denuncia del sinistro entro 15 giorni da quando se ne ha conoscenza.
  • Diritto di ripensamento: 14 giorni dalla stipulazione.

«Tanto risponde la struttura»: cosa dice davvero la legge Gelli-Bianco

È la frase che si sente in ogni corridoio di reparto. Ed è vera per metà. La metà che manca è quella che ti riguarda.

La Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) ha stabilito che verso il paziente risponde la struttura sanitaria. Fin qui la frase regge. Poi la legge prosegue: una volta che la struttura ha risarcito il paziente, può rivalersi su di te — e lo fa quando c'è dolo o colpa grave. Se sei dipendente pubblico, sulla stessa vicenda può aprirsi il giudizio della Corte dei conti.

In sintesi, la Gelli-Bianco non ti mette al riparo. Ti mette in seconda fila. E la seconda fila, prima o poi, viene chiamata.

 

I quattro punti che contano per te

— Art. 7 — Verso il paziente la struttura risponde a titolo contrattuale; tu, come esercente dipendente, rispondi a titolo extracontrattuale.

— Art. 9 — La struttura può esercitare l'azione di rivalsa nei tuoi confronti solo per dolo o colpa grave, entro un anno dal pagamento del risarcimento.

— Art. 9 — Se sei dipendente pubblico o di struttura privata, la rivalsa e la responsabilità amministrativa hanno un tetto: non oltre il triplo del tuo reddito annuo lordo.

— Art. 10, comma 3 — Chi esercita la professione sanitaria in una struttura, a qualunque titolo, deve stipulare a proprie spese un'adeguata polizza per la colpa grave.

 

L'ultimo punto merita di essere riletto. Assicurarti per la colpa grave non è una scelta prudente: è un obbligo che la legge mette in capo a te, e a tue spese. La convenzione ADOI nasce per assolverlo senza che tu debba costruirti la copertura da solo — con il massimale, la retroattività e le estensioni già negoziate per la dermatologia.